La carriola

“Per non sembrare ignorante della cosa, quantunque in verità fosse totalmente all’oscuro circa il modo preciso di adoperare lo strumento, Quiqueg ci mette sopra il baule e lo cinghia stretto, poi si butta sulle spalle la carriola e se ne va per la banchina”.

“Gli abitanti della sua isola di Rokovoko, nelle feste matrimoniali, spremono il succo fragrante di fresche noci di cocco in una grande zucca dipinta, simile a un bacile da punch, che costituisce sempre il grande ornamento centrale sulla stuoia intrecciata dove si tiene la festa”.

“Questo mondo è un gran mutuo ad azioni, sotto tutti i meridiani. Noi cannibali
dobbiamo aiutarli questi cristiani”.