Achab

“Era una di quelle mattine di transizione, meno cupe, ma ancora grigie e nebbiose, e la nave, con un bel vento, volava sull’acqua con un ritmo vendicativo di scattante e malinconica rapidità, quando io, salendo sul ponte all’appello della guardia del mattino e
levando lo sguardo verso il coronamento di poppa, fui percorso da brividi profetici.

La realtà superò le apprensioni: il capitano Achab era sul ponte di comando.” 

Illustrazione di Paolo D’Altan, realizzata durante la lettura del capitolo in diretta.